Demolitions

Dilogare per progredire

La deprivazione di una continuità temporale di vita quotidiana segna lo stato d’animo dei residenti nei territori terremotati. La consapevolezza di un “prima normale” e un “dopo eccezionale” nella persistenza del malessere, traspare ogni qualvolta si chiede “Come va?”.
A L’Aquila ci si è sentiti parte di un tutto (in identità e cultura) solo nei primi mesi dopo il sisma.  Col tempo, con l’avvicendarsi degli scandali e dei ritardi inspiegabili della ricostruzione, la popolazione si è trovata in una palude di inconcludenze, litigi e soprusi, quasi una forma “ritrovata” di gerarchia borbonico/papalina di poteri paralleli e vischiosi…

(incipit del saggio*descrizione di Roberto Lettere)